Verso Damasco

Scritto da  Venerdì, 26 Agosto 2011 15:40
Vota questo articolo
(1 Vota)

Il percorso verso la conoscenza è lungo e tortuoso. Quando finalmente ritieni di essere arrivato ti si presenta un nuovo orizzonte ancora più ampio e lontano di quello di prima. E allora ti senti disorientato, non sai come muoverti, dove dirigerti.

Non sarebbe meglio fermarsi? Sedersi su una panchina e osservare quelle colline laggiù sulla destra che si snodano come le quinte di un palcoscenico oppure contemplare quel cielo rosso fuoco che brucia in fondo all’orizzonte?

E’ che l’apprendimento è scritto nel DNA dell’essere umano e perciò non ce la fai a restar fermo se non per qualche pausa di riflessione, ma poi devi ripartire, devi scoprire che cosa si nasconde dietro quelle colline, che cosa c’è oltre quell’orizzonte. Forse Damasco?

I primi modelli contabili li ho incontrati a scuola. Bilanci di verifica, Conti economici, Situazioni patrimoniali, Rendiconti finanziari ecc. Spesso negli esercizi e nei compiti in classe occorreva costruire questi modelli con dati a piacere. Vi assicuro che il problema non è affatto semplice perché bisogna tener conto di tutte le relazioni intercorrenti tra le diverse voci dei modelli, della loro congruità e adeguatezza. Questo perché l’azienda è un sistema cioè un insieme di variabili tra loro collegate da relazioni di causa-effetto non sempre lineari. Gli studiosi la definiscono un sistema complesso (cum plexum) proprio per la numerosità delle variabili coinvolte. Sulla questione della congruità e adeguatezza dei valori tra le variabili collegate, quando possono essere scelti da un appropriato intervallo (range), ho fatto ricorso ad algoritmi di ottimizzazione. Credevo di aver scoperto l’elisir di lunga vita, il toccasana di tutti i mali. Ho dovuto però costatare che spesso queste tecniche di ottimizzazione non risultano molto fedeli alla realtà a causa delle eccessive semplificazioni apportate al modello matematico. Che fare allora? Non so per quale via (forse quella di Damasco) sono arrivato (direi mi sono convertito) alla Dinamica dei Sistemi o System Dynamics: un corpo di studi e di tecniche che consentono di cogliere la struttura intima dei problemi gestionali, di supportarne le decisioni, di favorirne l’apprendimento e di individuare le cause che determinano le disfunzioni e le crisi. La strada è lunga e accidentata. Da queste dune di sabbia dorata, gli orizzonti sono mobili e vaghi, cambiano continuamente. E Damasco non si scorge ancora.

Letto 1934 volte Ultima modifica il Lunedì, 06 Maggio 2013 14:41