La ricerca del nesso

Scritto da  Domenica, 02 Ottobre 2011 17:28
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L’importanza del Detective

 La parola nesso non ha nulla a che vedere col centauro Nesso, che rapì la seconda moglie di Eracle, Deianira, e di cui c’è pure un monumento in Piazza della Signoria a Firenze.

Essa è semplicemente il participio passato del verbo latino “nèctere” che vuol dire “legare insieme”.

Avere a che fare con i sistemi cambia il modo di ragionare delle persone, cambia il modo di vedere il mondo, cambia il modello mentale di un essere pensante.

Chi ha a che fare con i sistemi è alla continua ricerca del nesso, è un investigatore, pubblico o privato, che si domanda sempre dov’è il nesso, qual è il legame logico che unisce un elemento del sistema agli altri, quali oscure relazioni potrebbero nascondersi tra le diverse variabili di un sistema complesso.

Una volta scoperta la relazione, egli indaga sul tipo di tale relazione. Sarà una relazione lineare o esponenziale, logaritmica o polinomiale, o di altro tipo?

A questo punto egli cercherà i parametri di tale relazione, cioè i coefficienti che consentano di quantificarne l’intensità e la misura.

Tutto questo lavoro serve dunque per individuare le determinanti causali delle variabili del sistema.

Vi sono dei casi in cui si credono e si affermano relazioni che non esistono. Questo significa che si pretende di rappresentare, attraverso un modello, una realtà fantasma che sta solo nella testa del modeler.

Nelle procedure di calcolo del costo del prodotto sono ben noti i fenomeni di comunanza e di congiunzione di alcuni costi.

Stabiliti gli oggetti di costo, si cerca di imputare agli stessi i costi delle risorse in base a relazioni di causa-effetto. Se tali relazioni esistono, si affronterà il problema della loro quantificazione. Se non esistono che cosa si farà? Alcuni se le inventano di sana pianta giungendo a configurazioni di costo completamente errate e assumendo su tali configurazioni decisioni altrettanto errate che mettono a rischio la vita stessa dell’azienda.

Che cosa si può fare per risolvere un problema così grave?

E’ semplice: rivolgersi al Detective. Sarà lui, con la sua esperienza, a investigare nel sistema alla ricerca delle cause di variabilità dei costi.

A volte non occorre neppure rivolgersi a lui di persona. Basta semplicemente leggere le indicazioni e le raccomandazioni contenute in un suo scritto.

Per esempio, sono risapute le difficoltà che s’incontrano quando si vogliono ripartire e imputare i cosiddetti “costi indiretti” sui vari oggetti di costo.

Ebbene, certi detectives americani, come Cooper e Kaplan, già da tempo, hanno suggerito che bisogna focalizzare l’attenzione sul processo.

Il processo è un altro oggetto, ma è anche una classe di oggetti. Infatti, esso è un insieme di attività ognuna delle quali a sua volta è un oggetto.

Sono le attività che determinano l’insorgenza dei costi perché sono le attività che consumano risorse. Perciò esiste sicuramente una relazione tra il costo della risorsa e l’attività svolta.

E’ possibile pertanto pervenire al costo delle attività.

Se elenchiamo tutte le attività di un processo e sommiamo il costo delle attività che lo compongono, otteniamo il costo del processo.

Se gli oggetti di costo sono le produzioni, esiste sicuramente una relazione tra il costo di processo e le produzioni.

Pertanto, a questo punto, abbiamo tutti gli strumenti per calcolare il costo del prodotto avendo descritto il modo per individuare le cause di variabilità dei suoi costi.

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