Aver identificato le variabili chiave che descrivono un sistema non è sufficiente, bisogna spingersi oltre. Per farlo  occorre entrare nel macro processo aziendale e scoprire le relazioni tra le variabili chiave. A tale fine ci viene in  aiuto ancora una volta il pensiero sistemico e le sua teoria scientifica: affinché si possano raggiungere gli obiettivi  aziendali occorre prendere delle decisioni, bisogna muovere le leve aziendali tenendo conto sia degli indicatori di  performance sia della situazione ambientale.

Struttura causale

Prima di azionare le leve direzionali si deve essere coscienti dell'effetto di questi movimenti sugli obiettivi  desiderati, conoscendo quanto e come queste scelte influenzano le variabili risultato. Conoscere la struttura  sistemica dell'azienda significa conoscere come funziona. Il pensiero sistemico applicato alle problematiche di  business ha generato un approccio innovativo che è stato chiamato Business Dynamics. Tale approccio permette  di descrivere, attraverso modelli matematici e grafici, la struttura sistemica di un business o di parte di esso,  senza semplificare o nascondere  la sua complessità, ma inserendola in una mappa causale e poi in un vero e  proprio modello dinamico, al fine di poterne simulare il comportamento.

modello strutturale

L'applicazione della teoria della System Dynamics a problemi di gestione aziendale ha preso il nome di Business  Dynamics. Nell'ambito dell'azienda, riuscire a mettere in relazione le variabili chiave, disegnando una mappa causale che ne rappresenti le relazioni strutturali, concorre al raggiungimento di due risultati: il primo è quello di  portare la consapevolezza di manager e imprenditori a livello creativo, cioé ad uno stadio in cui si cominciano a  trovare soluzioni creative ai problemi che l'ambiente pone all'azienda nel corso della sua vita economica; il  secondo risultato e quello di poter inserire in un contesto ordinato e dinamicamente organizzato, le variabili più  importanti della gestione, per verificare gli effetti delle proprie decisioni in un ambiente privo di rischi, un laboratorio  protetto foriero di apprendimento non su generiche aziende ma sulla propria.
Il raggiungimento di questo risultato implica seguire una certa metodologia di cui Newlead fa appunto la consulenza.

Struttura causale sistemica dell'organizzazione

L'azienda è un sistema complesso. Per fortuna i sistemi complessi hanno caratteristiche simili, questo significa  che possono essere adottati metodi consolidati per il loro studio:

- esistono alcune variabili su cui poter far leva per influenzare i risultati;
- la loro struttura dinamica non è immediatamente percepibile ma può essere modellata con i dovuti strumenti;
- la dinamica delle variabili chiave assume un andamento diverso se considerate nel breve o nel lungo periodo;
- spesso la reazione del sistema al movimento delle variabili chiave avviene con un certo ritardo temporale e in  maniera non lineare.

Tenendo conto di questi elementi ed essendo coscienti dei rapporti tra le variabili chiave (indicatori) e i risultati che  si vogliono raggiungere (obiettivi) si analizzano i processi di base che creano valore nell'azienda e che determinano le aree decisionali tipiche dell'organizzazione. In questo ambito si identificano le leve direzionali disponibili per il  manager e si tiene conto di queste ultime nel disegno della mappa causale dell'azienda. In questo modo si mettono in comunicazione le leve (scelte aziendali) con i risultati e gli indicatori, dando vita a strumenti di previsione e di  apprendimento.

Gli strumenti a disposizione per la rappresentazione della struttura sistemica che opera all'interno di un'oraganizzazione sono racchiusi e sintetizzati dalla modellazione dinamica. Essa sottintende tutte quelle attività coordinate allo scopo di disegnare, con un software  specializzato di rappresentazione dinamica, il modello di un problema di business, per supportare le successive  decisioni operative, tattiche o strategiche. La realizzazione di un modello dinamico avviene seguendo i seguenti passi:

- Analisi del processo di business da modellare
- Identificazioni degli output attesi e necessari
- Determinazione degli input di modello e delle assumptions
- Sviluppo del modello con tecnologia Powersim
- Validazione degli output

Con questa procedura è possibile disegnare e analizzare qualsiasi oggetto o problematica di business. I consulenti  NewLead si sono specializzati, per esempio, nell'applicazione di modelli di simulazione al Business Plan e al Budget. In pratica si  aggancia al Business Plan o al Budget (output atteso) un modello dinamico di simulazione preventivamente  disegnato e customizzato per il cliente, con tutte le leve direzionali stabilite. Attraverso il movimento delle leve  direzionali così approntate il cliente è in grado di elaborare velocemente e in ambiente privo di rischi innumerevoli  scenari. Questo nuovo strumento si è rivelato sempre più essenziale come supporto a decisioni critiche come nuovi  investimenti in periodi di crisi, verifica degli impatti finanziari di scelte strategiche di riposizionamento sul mercato.
La possibilità di prevedere i fabbisogni finanziari per i futuri tre o cinque anni, la possibilità di calcolare velocemente i  risultati aziendali derivanti da decisioni multiple è un vantaggio fondamentale perché permette di prepararsi meglio alle  eventualità del futuro. Newlead integra alla modellazione una attività di formazione sia sull'uso del modello che sulle  competenze per poter usare con profitto questi strumenti dinamici di gestione.

modello dinamico strutturale del funzionamento aziendale

I maggiori benefici che si ottengono dall’aver raggiunto la consapevolezza sistemica a livello di struttura causale sono identificabili maggiormente nelle nuove capacità di trovare soluzioni sostenibili per il cambiamento aziendale. Questi benefici propagano i propri effetti sia nell’ambito pratico delle decisioni operative, che in ambito organizzativo, ponendo le basi del vero cambiamento aziendale, tanto sperato e troppo spesso patito dalle organizzazioni.
Questo può avvenire perché la consapevolezza della struttura di relazioni esistente tra le variabili chiave aziendali, ed evidenziata nel funzionamento del modello dinamico, genera soluzioni che incidono in profondità nel funzionamento organizzativo, determinando risultati concreti e duraturi. Un ulteriore beneficio è quello di permettere un raffinamento nelle decisioni, effetto principale della comprensione dei processi di feed-back e dell’effetto complesso e complessivo dei ritardi proprio sui feed-back.

In sintesi potremmo così elencare i maggiori benefici del livello creativo:
- maggiore consapevolezza del funzionamento della propria organizzazione;
- capacità di incidere sui fattori critici di cambiamento aziendale;
- capacità di individuare le leve direzionali misurando in ambiente protetto il loro reale impatto sulla vita aziendale nel breve e nel lungo periodo;
- possibilità di elaborare diversi scenari, ciascuno per differenti decisori;
- possibilità di identificare, elaborando i diversi possibili risultati delle proprie decisioni, diversi percorsi strategici.

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