Filosofia

La filosofia che ci guida nell'affrontare le problematiche della complessità è la medesima che attualizziamo nel seguire e aiutare i clienti mentre percorrono il cammino qui proposto per migliorare la propria consapevolezza sistemica.
Ci basiamo sostanzialemente sulle concezioni strutturaliste e pragmatiche sviluppate da diversi ottimi autori legati agli studi scientifici e filosofici sulla dinamica dei sistemi, sul pensiero sistemico, sulla teoria del caos e sulla teoria della complessità.
In queste pagine si cerca di fornire un approccio pragmatico al problema della imprevedibilità e dell'incertezza nelle decisioni aziendali. Non si dettano qui schemi definitivi, né si danno procedure che, come con un bacchetta magica, siano in grado di risolvere i problemi immediatamente. Si propone invece un percorso di crescita multidisciplinare in grado di trasferire consapevolezza. Quest'ultima dovrebbe successiviamente essere utilizzata dai decisori aziendali per ottenere quel cambiamento, unico veicolo di innovazione organizzativa, tanto desiderato e su cui sembra che si stiano addensando tutti gli sforzi di elaborazione e di investimento del management negli ultimi anni.
Crediamo nella possibilità di generare grande valore aggiunto per quelle imprese che non solo avranno la possibilità di utilizzare la metodologia della System Dynamics ma che avranno anche la capacità di intenderne fino in fondo le reali capacità di apertura che essa è in grado di generare. Apertura innanzitutto mentale e successivamente operativa, secondo la filosofia del vedere la foresta dove gli altri vedono solo un insieme di alberi.
Il segreto di questa metodologia è paradossalmente semplice: siamo circondati da sistemi, questi a loro volta comprendono all'interno numerosi sotto-sistemi interrelati. Le relazioni tra sistemi e ambiente influenzano i rapporti interni tra sottosistemi e così via in una congerie di azioni e reazioni, di feedback, altamente intrecciata e complessa. Attraverso l'individuazione e lo studio consapevole delle strutture causali dinamiche, spesso nascoste, che si formano all'interno dei sistemi, si pongono le basi per la comprensione e la trattazione di problemi di grande complessità, come quelli tipici di un'impresa moderna. La complessità non viene nascosta o ignorata solo perché non ci sono strumenti in grado di misurarne con precisione gli effetti, ma viene afforntata con l'approccio corretto, attraverso l'ausilio di modelli dinamici esplicativi, in grado di fare emergere i veri punti di leva celati al suo interno.
Come si evince ci sono diversi aspetti che concorrono al raggiungimento di una corretta visione della complessità, e ci sono altrettanti mezzi teorici e tecnici per affrontarla: tutti hanno un denominatore comune: il pensiero sistemico, riferimento filosofico, pratico, originale e proficuo in grado di produrre conctreto valore aggiunto aziendale.